Questo torneo era ed è ancora un punto di riferimento per tutte le giocatrici italiane: siamo estremamente contenti di ritrovare Palermo e i palermitani“.

Con queste parole Tathiana Garbin, capitano non giocatore delle azzurre alla Fed Cup, si è presentata in conferenza presso la sala stampa del Country Time Club.

Palermo rappresenta un torneo di grande spessore, poter giocare in Italia ed avere il pubblico dalla nostra parte significa senz’altro avere un vantaggio in più – ha sottolineato la Garbin – il calore del pubblico rappresenta una spinta in più”.

L’ex giocatrice veneziana si è poi soffermata sul momento del tennis azzurro, elogiando anche le doti di Sara Errani come guida per il gruppo: “Siamo certamente consapevoli delle difficoltà ma tutte le ragazze stanno lavorando bene e i risultati cominciano a vedersi. Il livello complessivo si è alzato e questo è un bene. Serve un po’ di maturità e un pizzico di fiducia in più. In questo senso, ringrazio Sara Errani: lei è un punto di riferimento per il nostro gruppo, la sua esperienza, la sua umiltà e i suoi consigli aiutano tutte. Io sono una sua “supertifosa”. L’obiettivo del gruppo è prefiggersi risultati importanti, sempre: occorre disputare tornei nei quali il livello è molto alto, bisogna saper rischiare“.

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